
L’antica Assisium, che deve la sua fama ai suoi figli più celebri, S.Francesco e S. Chiara, si estende a terrazze lungo le pendici del monte Subasio, con strade che si incrociano e arrivano fino alle piazze principali. Assoggettata a Spoleto per mano dei longobardi, visse anni di continua lotta con Perugia. Nel corso del ‘400 la cittadina passò di mano in mano fino a quando Paolo III Farnese assoggettò l’intera regione al dominio pontificio. La rinascita fu avviata nel corso del ‘500, grazie a un rinnovato fervore religioso. Salire ad Assisi significa lasciarsi pervadere da una atmosfera dalla forte spiritualità, ma l’anima si rallegra anche alla vista della Val d’Umbria.
Spoleto, pur mostrando anche nel tessuto urbanistico evidenti influssi di epoca romana, mantiene intatto un aspetto antico - medioevale, dovuto al periodo in cui fu prima Ducato longobardo, e poi centro dello Stato pontificio. Indimenticabile è il complesso del Duomo eretto nel XII sec. e caratterizzato, oltre che dalla ricchezza degli arredi interni, dai mosaici bizantineggianti della sua facciata e la chiesa romanica di Sant’Eufemia. Adagiata alle falde del Monte Ingino, Gubbio è tra le più antiche città dell’Umbria, meravigliosamente conservata e ricca di monumenti che testimoniano il suo glorioso passato.






